Pianificare l'allenamento di Sporting su distanze e angoli del percorso

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Leggi il programma di gara e pianifica gli allenamenti di Sporting adattando distanze, angoli e ritmo per migliorare la compatibilità con il percorso.

Leggi programma piazzola

Il programma ufficiale della piazzola, fornito dal direttore di tiro o dal comitato di gara, indica la distanza di lancio, l’angolo rispetto alla pedana, il tipo di bersaglio e l’ordine di tiro. Verifica che il numero di piattelli corrisponda alla tua categoria e all’edizione in corso.

Usa questi dati per creare lo schema mentale del tiro: un coniglio a destra e un angolo a sinistra richiedono tempi e anticipi diversi. Sulla colonna del tuo quaderno annota le presentazioni e verifica che il tuo piano di lavoro riporterà gli stessi parametri.

  • Distanza, angolo e tipo di bersaglio sono specificati nel programma ufficiale di ogni piazzola.
  • Nel taccuino annota le presentazioni per replicarle in allenamento.

Adatta distanze e angoli

Per l’allenamento imposta la distanza di lancio secondo il programma: per tiri lunghi allena a 35–40 metri, per i corti a 20–25 metri. Il regolamento FITAV valido per l’edizione non fisso la lunghezza, quindi verifica sempre il documento di gara.

L’angolo di tiro cambia il tempo di anticipo: un incrocio a 90° richiede più rotazione di un fastidioso poligono. In seduta, posiziona la pedana per replicare le angolazioni tipiche e chiedi a un istruttore di osservare la traiettoria della canna.

  • Regola la distanza di lancio in base alle esigenze del percorso, senza ipotesi.
  • L’angolo del tiro va simulato per non falsare l’anticipo del movimento.

Ritmo e gestione della gara

Nel percorso di gara, il numero di bersagli, di serie e le pause sono definiti dal programma ufficiale e dal regolamento ISSF/FITAV. In allenamento fai un’intera serie di 25 piattelli, includendo i tempi di trasferimento tra le stazioni, per abituare il corpo e la mente.

A fine sessione, esegui una batteria in condizione di stacco per simulare le ultime figure della gara. Il modo di minare i tempi di attesa deve coincidere con quelli che impone il direttore di tiro, così non ti sorprende il ritmo.

  • Riproduci il numero di serie e pause di una competizione reale.
  • Inserisci una batteria finale per adattarti alla formulae di gara.

Valuta nell’allenamento

Dopo ogni seduta, registra i punteggi per piazzola e per tipo di tiro: per esempio, tiri lunghi, angolati o labile. Se una presentazione specifica scende sotto il 60%, ripeti quella stazione e correggi il piano per la settimana successiva, senza fermarti al totale generale.

Il quaderno degli allenamenti ha lo scopo di trovare le debolezze. Per ogni stazione fai un segno sul distrutto: se l’errore si ripete, prova a modificare l’ordine di esecuzione o a fare una prova intermedia con un istruttore, confrontando il risultato con la soglia di gara.

  • Analizza i risultati singoli per scaldiare le debolezze, non solo la media.
  • Il quaderno permette di correggere il piano per la prossima seduta.

Risorse e fonti

Domande frequenti

Come si conoscono le caratteristiche del percorso prima di una gara?
Leggi il programma ufficiale di gara, fornito dal comitato regionale o dalla società TAV ospitante. Le distanze e gli angoli sono riportati singolarmente e il direttore di tiro può chiarire i dettagli. Il regolamento FITAV per la specialità e il programma dell’edizione sono le uniche fonti che fanno fede per la giornata.
Che differenza fa adattare l’allenamento alle distanze e angoli della piazzola?
Adattando il tiro di allenamento ai parametri reali, prepari il tuo anticipo e il tuo tempo di reazione in modo coerente. Se alleniamo con presentazioni diverse, in gara l’anticipo e la velocità di swing sono taradre il gioco, con un conseguente più alto margine di errore.

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